UNICREDIT USURAI E TRUFFATORI-PERICOLO SOCIALE- QUATTROCENTO DIPENDENTI HANNO PERSO IL LAVORO A CAUSA DELLE AZIONI DELITTUOSE MESSE IN ATTO DALLA BANCA- LE AZIENDE DISTRUTTE ED IL CAPITALE INGENTE DEPAUPERATO DAI SOLITI AVVOLTOI, AVV. MARIA VIRGINIA PERAZZOLI- AVV.RENATO NEGRONI-DOTT. UMILE SEBASTIANO IACOVINO + ALTRI, FACENTI PARTE DELLA CORTE DEL GIUDICE ANTONINO LA MALFA, ATTUALMENTE PROMOSSO A PRESIDENTE DELLA SEZIONE FALLIMENTARE DEL TRIBUNALE DI ROMA, VISTO L’ESPERIENZA CONSOLIDATA NEL DELINQUERE.
Con sentenza n.51801/2020 la Corte di Appello di Roma dopo dodici anni ha riammesso la ditta Paolo Bolici nei termini per la revoca del fallimento n.75/2014, Tribunale di Velletri, dichiarato illecitamente dal G.D. Antonino La Malfa colluso con la banca e con i Commissari Giudiziali, avv. Renato Negroni e dott. Umile Sebastiano Iacovino. I Truffatori avevano ammesso , al fine dell’insolvenza e per votare negativo ,valore determinante per l’omologa del concordato preventivo, crediti inesistenti, decine di milioni di euro, vantati dalla banca per dichiarare il fallimento della ditta Paolo Bolici ed appropriarsi dell’ingente capitale.Non solo, il Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Latina , in persona della dott.ssa Daria MonsurrĂ², nonostante le continue denunce, ometteva la verifica delle somme indebite vantate dalla banca in periodo concorsuale ed i PM della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, nominati nei procedimenti penali, avviati da Paolo Bolici, avverso tutti i professionisti che avevano depositato relazioni false, archiviavano i procedimenti pertanto non impedivano la consumazione dei reati. Solo l’intervento della banca d’Italia, interessata alla vicenda, dopo anni di istanze, no i preposti Sostituti Procuratori, come dovuto, ha smascherato la truffa ed indotto Unicredit ed altri Istituti referenti a rettificare le somme vantate illecitamente. Uno scandalo che attesta la truffa messa in atto dagli istituti di credito, Unicredit, BNL.MPS,BPER, Banca Intesa, Banca Sella, Giudici e professionisti nominati nelle procedure relative alle aziende facenti capo a Paolo Bolici, non solo chi deve tutelare gli interessi collettivi e garantire la certezza del diritto sono assenti, contrariamente agiscono con azioni vessatorie avverso chi si ostina a chiedere Giustizia, una vera indecenza. Si resta in attesa di qualche Giudice imparziale, speriamo che esiste.