TRIBUNALE DI VELLETRI CHIESTO L’ARRESTO PER IL CURATORE AVV. MARIA VIRGINIA PERAZZOLI
Il curatore del fallimento n.75/2014 ditta Paolo Bolici, in persona dell’avv. Maria Virginia Perazzoli, truffatore di manifesta incapacità, incline a delinquere, metteva in atto azioni delittuose, autorizzate dal G.D. dott.ssa Francesca Aratari e proseguite dal G.D. dott.ssa Raffaella Calvanese, finalizzate al depauperamento dell’ingente capitale aziendale. Al fine del raggiungimento di scopi illeciti ammetteva alla formazione dello stato passivo della ditta Paolo Bolici, creditori non aventi diritto per € 60.683.971,30 contro gli aventi diritto per € 2.116.332,86. Con tale azione delittuosa, la complicità di Giudici poco attenti salvo altro che è oggetto d’indagine ed atti contenenti documentazione falsa, frode processuale, escludeva , violando l’art.601 c.p.c. l’avente diritto al 50% dei beni mobili ed immobili appartenenti a Beatrice Libernini, in separazione dei beni consolidata, a prescindere dall’illecita dichiarativa di fallimento decretata dal G.D. dott. Antonino La Malfa, complice nella truffa. Si precisa che la Corte di Appello di Roma con sentenza n.51801/2020, previo accertamento, ha smascherato la truffa e riammesso nei termini per la revoca del fallimento e richiesta risarcimento danni la ditta Paolo Bolici. Tutte le vendite effettuate dal curatore avv. Maria Virginia Perazzoli e/o tramite PBG srl saranno revocate con richiesta risarcimento danni, visti i reati messi in atto, si configura l’incauto acquisto. Sono in corso i processi penali con richiesta di condanna d’arresto, da parte di Paolo Bolici, per i danni ingenti ed irreparabili messi in atto dal curatore avv. Maria Virginia Perazzoli e collusi.